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Piano della performance

ai sensi dell'art. 10, comma 8, lett. b del D.Lgs. 33/2013

 

L’Amministrazione, di concerto con la Direzione, mira alla soddisfazione degli Ospiti/Residenti/Clienti attraverso il miglioramento continuo dei servizi garantendo nel contempo sobrietà e contenimento delle risorse nonché la semplificazione, trasparenza e celerità nell’azione amministrativa.
L’A.P.S.P. “S. Spirito - Fondazione Montel” di Pergine Valsugana, si propone, quale struttura multiservizi, riferimento in ambito socio-sanitario e assistenziale per la comunità perginese e per l’ambito territoriale di valle. La stessa ispira il proprio operato alle norme nazionali e provinciali di settore, allo Statuto aziendale ed ai criteri di accreditamento istituzionale definiti dalla Provincia Autonoma di Trento. L’A.P.S.P. persegue la propria politica per la qualità attraverso le certificazioni ISO 9001 e UNI 10881, l’adesione al modello “Qualità e Benessere” e lo sviluppo del marchio Family Audit. Particolare attenzione viene riservata allo sviluppo delle risorse umane attraverso una strutturata azione formativa grazie all’ottenimento e al mantenimento dell’accreditamento quale provider ECM.

OBIETTIVO GENERALE AZIENDALE

“Presa in carico dei bisogni socio-sanitari ed assistenziali in maniera integrata, partecipata e sostenibile finalizzati al ben-essere della persona e della famiglia, in un contesto lavorativo ed organizzativo conciliante”

Tale obiettivo generale viene perseguito attraverso i seguenti obiettivi strategici:

  • APPROPRIATEZZA: continuità dalla presa in carico mediante l’offerta di servizi residenziali, semiresidenziali, ambulatoriali, domiciliari, informativi/consulenziali e di supporto;
  • ECONOMICITA’: equilibrio economico di bilancio e applicazione sistematica di un controllo di gestione;
  • RETE: partnership con altre A.P.S.P. e con istituzioni, organizzazioni e associazioni pubbliche e private presenti sul territorio;
  • PROFESSIONALITA’: formazione continua ed innovativa del personale;
  • BENESSERE: analisi e valutazione del benessere organizzativo in un contesto in grado di conciliare famiglia-lavoro;
  • PARTECIPAZIONE: personalizzazione del servizio attraverso il coinvolgimento della famiglia;
  • APERTURA: coinvolgimento della comunità;
  • SODDISFAZIONE: customer satisfaction;
  • INNOVAZIONE: realizzazione di progetti assistenziali innovativi e sostenibili.
  • PREVENZIONE E SICUREZZA: adozione, monitoraggio ed aggiornamento misure di prevenzione e di sicurezza per residenti e personale.

Il Sistema di Gestione per la Qualità viene sottoposto, almeno una volta all’anno, a riesame da parte del vertice dell’Azienda in modo da verificarne l’adeguatezza e l’efficacia, valutare le necessità di cambiamento e pianificare azioni di miglioramento. Partecipano al riesame i responsabili di funzione.
Il riesame consiste nel verificare il conseguimento degli obiettivi per la Qualità prefissati e definiti nel Piano di Miglioramento, eseguire un riesame sia della Politica che degli obiettivi per la qualità, stabilire degli indici di raffronto per gli obiettivi, valutare in modo approfondito e globale le prestazioni ottenute nell’ambito del Sistema di Gestione per la Qualità, sulla base di:

  • risultati delle azioni intraprese a seguito di precedenti riesami
  • rapporti degli audit interni ed esterni
  • informazioni di ritorno da parte dei Clienti, compresi i reclami ed i risultati del monitoraggio della soddisfazione dei Clienti
  • stato delle non conformità e delle azioni correttive, preventive e migliorative intraprese
  • dati relativi alle prestazioni dei processi
  • cambiamenti interni o esterni che potrebbero influenzare il Sistema di Gestione per la Qualità ed ogni altra informazione importante per la qualità del prodotto fornito, incluse le opportunità per il miglioramento.

Come risultato dell’analisi di tali dati, possono essere stabilite le azioni da intraprendere relativamente al miglioramento del Sistema di Gestione per la Qualità, dei processi e dei prodotti, ed in particolare, secondo quanto necessario:

  • conferma o aggiornamento della Politica e degli obiettivi per la qualità, con relativi indici
  • cambiamenti nel Sistema di Gestione per la Qualità per correggere o prevenire tendenze anomale o per migliorarne l’efficacia e l’efficienza
  • necessità di risorse (competenze e infrastrutture)

Gli elementi esaminati ed i risultati del riesame vengono formalizzati sul modulo “Rapporto di Riesame” del Sistema di Gestione della Qualità.
Data la configurazione organizzativo - istituzionale dell’Ente sono previsti due riesami in momenti diversi e che coinvolgono responsabilità differenti.


Documenti 


 Documento2017201820192020 2021 
 Obiettivi strategiciAllegatoAllegatoAllegatoAllegatoAllegato
 Piano di miglioramentoAllegatoAllegatoAllegatoAllegatoAllegato 



POLA - Piano organizzativo del lavoro agile

In riferimento all’obbligo di pubblicazione entro il 31 gennaio 2021 del Piano organizzativo del lavoro agile – POLA, ai sensi dell’art. 263 d.l. 34/2020, si comunica che la Giunta Provinciale con delibera n. 2236 dd. 22.12.2020 ha previsto la predisposizione di un Piano unico per la Provincia di Trento con il coinvolgimento di tutti gli enti del sistema pubblico trentino.


 

 

 

Data di pubblicazione: martedì 28 gennaio 2014 - 14:57

Ultimo aggiornamento: mercoledì 27 gennaio 2021 - 09:01